Super Joe

Super Joe con la fidanzata Sweetie
Super Joe & Sweetie

Super Joe è l’alter ego di Joe Rivetto.

È un supereroe Kitsch, che ottiene i suoi poteri grazie all’ingestione di un pezzo di pizza realizzata con pomodori geneticamente modificati (OGM).

Creato e disegnato sotto lo pseudonimo di Frankie Maraschino,  nasce nel 2005.

Super Joe: le origini

Questo bizzarro fumetto con tutte le sue lacune e i suoi difetti è lo scrupoloso resoconto delle originali avventure di Super Joe, narrate e illustrate da uno dei suoi più fedeli collaboratori, quel Frankie Maraschino che ricopriva il ruolo di pizzaiolo capo nel ristorante pizzeria “da Joe”, che il nostro teneva a Londra al 3-5 di Tooley Place.

Frankie Maraschino, oltre a essere noto come “il maestro”, per la sua abilità nel preparare le pizze, è anche un discreto artista dilettante, che ogni tanto ama cimentarsi col fumetto.

A lui, che le ha vissute in prima persona (se non gli eventi, almeno i racconti dalla viva voce del protagonista) abbiamo chiesto lo sforzo di lasciare una testimonianza cartacea delle mirabolanti imprese di quell’eccentrico personaggio che risponde al nome di Super Joe.

Super Joe nasce per caso, uno sfortunato giorno di gennaio ( ma possiamo veramente considerarlo sfortunato quel giorno, tenendo a mente tutto quello di buono che il nostro supereroe ha fatto negli anni per i deboli e i perseguitati?) in seguito all’ingestione inconsapevole (tramite pizza), di passata di pomodoro modificata geneticamente.

Tutti saprete come, a livello di parlamento europeo, da anni si stia discutendo se approvare o meno una legge che renda obbligatorio riportare sulle etichette dei prodotti in commercio, gli ingredienti trattati e modificati geneticamente.

Sembrerebbe un diritto elementare per il consumatore, sapere con esattezza cosa sta comprando e cosa metterà nella sua bocca e in quelle dei suoi figli, ma a quanto pare chi ci governa la pensa diversamente (potere del vil denaro…)

Può capitare così, com’è capitato davvero al povero Joe, che sugli scaffali di un supermercato si venga a trovare un prodotto all’apparenza del tutto normale, che cela invece, al suo interno, l’elemento corrotto capace di scatenare imprevedibili e devastanti effetti collaterali.

Dopo essersi preparato la sua pizza preferita (peperoni, cozze e cipolle), un’ora prima dell’apertura del ristorante, Joe Rivetto si rese immediatamente conto, già dal primo morso, che qualcosa non andava.

Terribili luci psichedeliche , variamente colorate, cominciarono ad esplodere dinnanzi ai suoi occhi come centinaia di flash fotografici, obnubilandogli vista e coscienza, e precedendo di pochissimo lancinanti ed insistiti “ dolori de panza”.

In mezzo a questo delirio febbrile, quando ormai era convinto di morire, tra densi miasmi e fumi oscuri, gli apparve la profetica figura di Vostradomus, notissimo veggente dell’antichità, i cui palesamenti hanno rivelato col tempo il seccante inconveniente di portare una sfiga tremenda!!!

Vostradomus gli svelò il terzo segreto di “Bombolo”, comunicandogli che la sua missione nella vita era divenuta ormai quella di soddisfare tutte le donne esistenti sul globo terracqueo.

Inoltre avrebbe dovuto difendere i deboli e gli oppressi, e tifare Inter.

Poi com’era apparso, Vostradomus scomparve, ma non prima di aver pronunciato quella enigmatica frase il cui significato recondito è rimasto occulto fino ai nostri giorni, e che recitava più o meno così : “ Quant’ereno? Cento mijoni? Tsè… Tsè….”

Joe Rivetto spossato da quella girandola di emozioni forti , e dallo scagozzo incombente, corse a mettersi a letto, senza rendersi conto, peraltro, di essere vestito in modo alquanto bizzarro. Indossava già quella che sarebbe divenuta famosa come la divisa di Super Joe, e che riveste automaticamente Joe Rivetto dopo ogni morso di pizza.

Al risveglio, Super Joe si rese conto di essere afflitto da un’erezione clamorosa e che questa, oltre ad inorgoglirlo esageratamente, gli permetteva di captare, a guisa di antenna, i segnali radio più disparati e le voci più lontane.

Non solo, idee e progetti geniali affollavano la sua mente, e le invenzioni più innovative trovavano, in un battibaleno, facile realizzazione (che dire del fantastico “Stivaletto Joe Rivetto e non sarai più un nanetto!”?).

E non è finita: Super Joe può volare (come ogni supereroe che si rispetti), vede attraverso i muri (e attraverso i vestiti delle ragazze. Ma stranamente solo di quelle di bell’aspetto. Bhò…) ed è dotato di un borsello, in perfetto stile anni ’70, che ha le magiche proprietà del gonnellino di Eta Beta, e cioè può contenere di tutto e all’infinito.

Unica seccatura quell’indelebile tatuaggio che porta sul braccio destro e che raffigura la famosa bocca di Mick Jagger. Suddetta bocca ha vita propria, e il suo divertimento maggiore è quello di sparare sentenze su tutto e tutti , nei momenti più inopportuni e nelle situazioni più delicate.

Ah, dimenticavo: Joe Rivetto ce l’ha una fidanzata. Si chiama Sweetie, ed è una playmate di Playboy (miss Aprile per l’esattezza).

Con lei dovrà fare i conti Suer Joe per portare a termine la sua missione.

Super Joe numero 0

La prima pubblicazione delle favolose avventure di Super Joe a cura di Frankie Maraschino
Copertina numero 0 di Super Joe